Da
tempo sono noti i vantaggi del praticare lo yoga per le donne in
gravidanza. Ne viene conferma da uno studio indiano, pubblicato sul
Journal of Alternative and Complementary Medicine: lo yoga è un modo
sicuro per migliorare significativamente gli esiti della gravidanza e il
parto.
I ricercatori hanno suddiviso 335 donne in due gruppi, uno praticante lo
yoga ed uno di controllo, seguendole dalla diciottesima settimana di
gestazione fino al parto. Le donne sono state suddivise in modo
equilibrato, tenendo conto di età, peso corporeo, punteggi di
velocimetria Doppler delle arterie uterine e delle arterie ombelicali.
Il gruppo yoga svolgeva attività posturali e esercizi respiratori
profondi, metodiche di rilassamento e di meditazione per un’ora al
giorno, mentre le signore del gruppo di controllo facevano ogni giorno
una passeggiata di mezz’ora.
Shamanthakamani e colleghi hanno rilevato che fare yoga riduce i tempi di travaglio e le
possibilità di avere neonati di scarso peso alla nascita e così infatti il
numero dei nati di più di 2500 grammi era significativamente più alto
nel gruppo yoga che in quello di controllo.
Se ne avvantaggiavano anche l’ipertensione indotta dalla gravidanza ed i
tassi di riduzione della crescita intrauterina.
Ovviamente, occorre praticare gli esercizi con criterio: a gravidanza
inoltrata è opportuno non gravare col peso sul pancione, limitando
così anche
le posture che implicano una posizione supina. In sostanza, il programma
yoga per le gestanti offre un’ottima opportunità per migliorare gli
esiti della gravidanza, in termini di riduzione delle nascite sottopeso
e premature.
A
cura de
Il Pensiero Scientifico Editore |