Il Training
Autogeno
Attualmente sentiamo spesso parlare di Training Autogeno di tecniche e
di rilassamento, attraverso i mass media. Capita, a volte, di leggere
articoli su giornali che non sempre sono precisi ed accurati e ciò non
fa altro che aumentare la confusione su questo argomento. D'altro canto,
poiché se ne parla tanto, ciò significa che il bisogno o, il desiderio
di rilassarsi, è un'esigenza assai diffusa, considerata la vita caotica
e i ritmi stressanti a cui molti di noi sono sottoposti. Effettivamente
il T.A. è un'ottima tecnica di rilassamento, ma è anche una forma di
psicoterapia breve, che da ottimi risultati in tanti problemi nevrotici
e soprattutto psicosomatici. Inoltre ha il grande vantaggio, una volta
appreso, di essere uno strumento che la persona può utilizzare, in modo
personale, per affrontare eventuali problemi che possono insorgere.
Vediamo ora di descrivere in modo sintetico di che cosa si tratta, non
prima però di avere fatto una premessa che lo stesso Schultz, l'ideatore
del metodo, è vivamente raccomandato di non iniziare la pratica del
Training Autogeno da soli, da autodidatti, tutto ciò per vari motivi.
Innanzitutto, come in altri settori, partire con una impostazione
sbagliata, può pregiudicare l'apprendimento successivo, in quanto
difficile da correggere, inoltre per alcuni soggetti devono essere
adottate particolari precauzioni. In sintesi "il fai da te" è vivamente
sconsigliato, meglio rivolgersi ad un esperto che ci guidi in modo
appropriato. La parola inglese "training"che significa allenamento, è
qui utilizzata in un duplice significato:
a) deve essere praticato giornalmente, almeno due volte al giorno in
fase di apprendimento (non preoccupatevi, implica un impegno di circa
dieci minuti per volta!) e una sola volta al giorno, come mantenimento.
b) Il T.A. si propone come un allenamento uguale, ma contrario a quello
che ognuno di noi ha fatto nel corso della propria vita. Nessuno di noi
è nato teso, ansioso, depresso etc. e ciò che si propone il training è
di "allenarci" ad essere normalmente calmi, sereni, rilassati.
Il T.A. è una tecnica di approccio psico-somatico ed è composto di sei
esercizi: la pesantezza, il calore, il cuore, il respiro, il plesso
solare e la fronte fresca. Esiste inoltre la "formula " della calma che
qualcuno considera un esercizio propriamente a se stante. Comprendo che
esposto in tal guisa possa risultare di difficile comprensione, quindi
rivediamo in modo più analitico le singole voci:
Corpo pesante. A quella che soggettivamente avvertiamo come pesantezza
del nostro corpo (ma a volte la sensazione può essere diversa da un
individuo all'altro) corrisponde un abbassamento del tono muscolare,in
parole più semplici, un rilassamento della muscolatura scheletrica.
Corpo caldo. La sensazione è di un tepore diffuso in tutto il corpo
(dopo un po' di allenamento). Il rilassamento muscolare si accompagna ad
una vasodilatazione, in particolare a livello periferico: tale fenomeno
prende il nome di iperemia. Tuttavia ciò che è importante è che questo
esercizio permette una più equa ridistribuzione del sangue a livello di
tutto il corpo, in opposizione a ciò che avviene quando siamo sotto
stress. Possiamo menzionare tra i benefici di questo esercizio un
influsso positivo sui disturbi della circolazione periferica (mani e
piedi freddi), nonché la regolarizzazione della pressione arteriosa
(ovviamente quando è alterata per problemi emotivi).
Cuore calmo e regolare. Quando siamo emotivamente alterati, uno dei
sintomi principali è il cuore che batte più velocemente. Questo
esercizio serve a regolarizzare il cuore: è un ottimo ausilio nel
trattamento delle somatizzazioni ansiose che concernono il cuore
(tachicardie, bradicardie, etc.). *E' buona norma consultare sempre
prima il medico.
Respiro calmo e regolare. Anche il respiro si altera quando qualcosa
emotivamente ci turba...questo esercizio serve a regolarizzare la nostra
respirazione, anche quando non ci stiamo concentrando su come
respiriamo. Tutti sappiamo quanto sia importante respirare bene e in
modo efficace!
Plesso solare. All'inizio del secolo è stata cambiata la sua
denominazione in plesso o, ganglio celiaco. Il plesso solare regola la
funzionalità di tutti gli organi a livello addominale, è quindi di
grande importanza per l'equilibrio neuro-vegetativo e per la prevenzione
e l'intervento sui disturbi psicosomatici inerenti l'apparato digerente
ed altri.
Fronte fresca. L'esercizio si propone come tecnica per approfondirne la
concentrazione, o meglio la "lucidità di pensiero".E' inoltre un ottimo
intervento per le cefalee muscolo-tensive e vasomotorie di origine
psicologica.
E' stato esposto in modo molto sintetico, in che cosa consistono gli
esercizi del T.A.. A molte persone viene spontaneo chiedersi in che modo
esso possa rappresentare una tecnica di psicoterapia breve, ovvero: "A
cosa può servire per la mia ansia o per la mia depressione?". La
risposta è molto semplice. Proviamo ad esempio a ricordarci l'ultima
volta che ci siamo arrabbiati seriamente…ripensiamo alla stessa
situazione però coi muscoli rilassati, il cuore che batte calmo e
regolare, il respiro ampio e profondo…cosa ne rimane della nostra
rabbia? Forse un pensiero distaccato, lo stesso dicasi per l'ansia o
tutti gli stati emotivi alterati.
Il metodo comunque è molto più importante di quanto esposto finora,
infatti le sue applicazioni sono molteplici.
Pensate in quante situazioni della nostra vita possa risultare utile:
affrontare un esame o un colloquio di lavoro, parlare con un nostro
superiore e così via mantenendoci calmi e quindi con una maggiore
lucidità mentale, non sono vantaggi trascurabili!
Inoltre è una delle migliori tecniche di intervento sui disturbi
psicosomatici, come già accennato nella descrizione dei singoli esercizi
ed è anche un ottimo metodo per intervenire sui disturbi del sonno: ci
si addormenta con maggior facilità e si dorme di un sonno più profondo e
continuativo....La mattina ci si sveglia freschi e riposati!
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