Secondo lo studio pubblicato
su Obstetrics and Gynecology, avere rapporti sessuali all’inizio di una
gravidanza non influisce sul rischio di partorire prematuramente, anche
se si hanno già alle spalle precedenti parti pretermine.
Una riduzione dell’attività fisica, dunque anche di quella sessuale,
durante la gravidanza viene consigliata nei casi in cui si manifestano
sintomi che lasciano pensare ad un parto pretermine, spiegano gli autori
dello studio. Dunque dal momento che le donne con una precedente storia
di parto spontaneo sembrano correre di più il rischio di parti
pretermine sono il bersaglio presumibile di tali consigli. Eppure i dati
sull’effetto dei rapporti sessuali, specialmente dei comportamenti
sessuali passati, sul rischio di parti prematuri non sono molti.
In questo studio, la dottoressa Nicole Yost, della Emory University
School of Medicine di Atlanta, e i suoi colleghi hanno osservato gli
effetti dell’attività sessuale sul rischio di parti prematuri in 187
donne con precedenti esperienze di parti pretermine. La storia sessuale
delle donne è stata registrata a 16 e 18 settimane di gestazione da una
ricerca infermieristica. Per l’analisi sono stati valutati i dati di 165
donne.
Se il numero di partner sessuali durante la gravidanza non ha effetti
sul rischio di nascita prematura, il numero di partner nel corso della
vita sì. Il 36 per cento delle donne ha avuto un parto anticipato entro
la 37esima settimana di gestazione. Ad un'analisi successiva è emerso
che il tasso di parti pretermine è variato dal 19 per cento per le donne
con un unico partner sessuale nel corso della vita al 44 per cento per
quelle con almeno quattro partner. L’incidenza della nascita pretermine
fra le donne che hanno avuto rapporti sessuali durante la gravidanza è
stata del 38 per cento più alta, ma non significativamente diversa dal
28 per cento riscontrato nelle donne con pochi o nessun rapporto durante
la gravidanza.
Nonostante alcuni ginecologi sconsiglino nei casi di precedenti parti
prematuri di avere rapporti sessuali durante la gravidanza, tutti gli
studi più importanti che hanno esaminato il legame tra rapporti sessuali
e parto pretermine non hanno riscontrato alcuna associazione.
A spiegare il fenomeno di una maggiore incidenza dei parti pretermine
tra le donne con un numero maggiore di partner nel corso della vita,
secondo la professoressa Sheffield, del UT Southwestern Medical Center
di Dallas, potrebbe intervenire un meccanismo infettivo: "Maggiore è il
numero di partner nel corso della vita, più grande è il rischio di
venire a contatto con batteri anormali che potrebbero potenzialmente
indurre il parto pretermine". Dunque via i freni alla sessualità durante
la gravidanza, anche per le donne con precedenti parti pretermine, con
l’eccezione del ristretto gruppo di donne a rischio.
Fonte: Yost NP et al. Effect of Coitus on Recurrent Preterm Birth.
Obstet Gynecol 2006;107:793-797
norina wendy di blasio
A cura de
Il
Pensiero Scientifico Editore |