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::Contenuti: 10 regole per i viaggi esotici

 

Un salva-vacanza, al caldo e al freddo
L’estate è arrivata, scatta l’ora delle vacanze. Sono almeno 10 milioni gli italiani che si apprestano ad un viaggio all'estero, spesso in località esotiche e verso paesi lontani e poco conosciuti. Attenzione però: in questi luoghi è più facile essere vittima di disturbi, più o meno gravi, che colpiscono il turista non adeguatamente preparato, specie se siamo costretti a misurarci con climi molto diversi dal nostro, in particolare in caso di grande caldo. Ecco allora venire in soccorso del vacanziero alle prime armi il piccolo prontuario compilato Simvim, la Societa' Italiana per la Medicina dei Viaggi e delle Migrazioni
"La prima esigenza che il viaggiatore deve soddisfare - spiega la Presidente Simvim,
Emanuela Zamparo - è di pensare alla propria salute e tutalarla al massimo". Se la meta del viaggio è un paese a clima caldo, ci sono dieci regole d’oro per salvare le vacanze e mettere al riparo, per quanto possibile, da sgradevoli inconvenienti.

1 - Bere acqua purificata o, se imbottigliata, addizionata di anidride carbonica.
2 - Mangiare cibi ben cotti e serviti molto caldi,
3 - Mangiare frutta dalla buccia spessa, sbucciandola da sé.
4 - Evitare insalate crude",
5 - Non utilizzare mai ghiaccio,
6 - Consumare latte e latticini solo se pastorizzati,
7 - Evitare molluschi e pesce crudo o poco cotto.
8 - Evitare possibilmente cibo venduto nei baracchini lungo le strade.
9 - Asciugare, prima di bere, l'esterno di lattine messe a refrigerare,
10 - Usare acqua purificata anche per lavarsi i denti e assumere medicinali
Chi invece si accinge a partire per località a clima freddo, deve tener presenti le indicazioni di un prontuario più contenute, ma ugualmente importanti
1 - Prediligere cibi con buon potere calorico.
2 - Pasti e bevande vanno assunti caldi
3 - Ridurre al minimo il consumo di bevande alcoliche.

Tra i maggiori rischi per il viaggiatore ci sono le malattie infettive. "Nel mondo - spiega Vincenzo Nicosia, segretario Simvim - si verificano ogni anno 300/500 milioni di casi con circa 2,5 milioni di decessi soprattutto per malaria. Aanche in Italia, nel 2004, ultimo dato certo, sono stati registrati 659 casi e 4 decessi. Da qui l'esigenza di evitare le punture di zanzara possibilmente non uscendo dopo il tramonto o, in questo caso, indossando sempre abiti con maniche e pantaloni lungi, evitando i colori scuri che attraggono le zanzare e usando zanzariere a porte e finestre”. E anche necessario, se si va in zone a rischio, premunirsi con l'assunzione di appositi farmaci, iniziando la terapia prima della partenza. Frequenti anche epatiti, prevenibili con le vaccinazioni e a rischio anche la tubercolosi.



 


 


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