Mantenersi in forma
Sentirsi in forma è piacevole è fa bene all’anima e per
raggiungere questo obiettivo niente è meglio di buona attività fisica,
anche leggera, possibilmente costante, adatta alla nostra età e ai
nostri impegni quotidiani. D’altronde l’esercizio fisico fa bene a
tutti: a chi non lo ha mai fatto, alle donne in menopausa, agli anziani
e ai bambini. E poi anche a chi vuole perdere massa grassa naturalmente,
agli appassionati della bellezza e della forma, appunto. Un esercizio
non da atleti, non necessariamente a pagamento, magari svolto all’aria
aperta e in compagnia, in qualsiasi momento della vita avvia processi
biochimici a livello dei diversi organi e apparati: il cuore accelera i
battiti, il sangue scorre più velocemente, la respirazione si fa più
frequente e profonda, i grassi vengono smaltiti, la muscolatura si
rinforza. Sul lungo termine poi riduce il rischio di contrarre in età
avanzata coronaropatie e cardiopatie, osteoporosi, obesità, diabete di
tipo 2 e alcuni tumori. Avrebbe addirittura un effetto
significativamente positivo sull’attenzione e sulle capacità cerebrali
negli anziani che lo praticano in fase aerobica con costanza, come
dimostra uno studio pubblicato di recente sui Proceeding of the
national Academi of science; insomma, mentre si cerca la
forma si trova la salute fisica e pure mentale.
l'attività più adatta per dimagrire:
Non esiste una ginnastica dimagrante e come tutti sanno, si perde
peso quando l’energia in entrata, che esprimiamo in calorie e/o in joule,
è inferiore a quella in uscita; pertanto per evitare e/o combattere
l’obesità è senza dubbio consigliabile fare molto movimento, ma
altrettanto importante è una dieta adeguata ai nostri fabbisogni. Le
attività più adatte a limitare l’eccesso ponderale sono quelle aerobiche
cioè quelle che per la contrazione muscolare e il
movimento oltre ai carboidrati utilizzano grassi come carburante
prevalente e in presenza di ossigeno. Nuoto, jogging e bicicletta e
ginnastica aerobica, e tutte le attività a bassa intensità ma, protratte
per un lungo periodo di tempo , vanno dunque bene per ritrovare il peso e la forma ideale.
la più adatta alla terza età
Per molti ultra sessantacinquenni, uomini e/o donne, camminare a passo
sostenuto, per 20-30 minuti possibilmente tutti i giorni è sufficiente
per ottenere benefici sul piano della salute e della forma
e perché no dell’aspetto. Stando però a una pubblicazione dell’agenzia
statunitense per il controllo delle malattie l’attività blanda,
ancora non basterebbe. Anche la potenza, ovvero esercizi più vigorosi,
sebbene non eccessivi, avrebbero la loro importanza nel raggiungimento
degli obiettivi di salute per chi è in età. Su questo punto però gli
esperti non concordano: secondo i più lo sport a media-alta intensità
potrebbe essere deleterio superati i 70 anni.
regolarsi nella scelta di uno sport per i più piccoli
La scelta dello sport va fatta praticando il buon senso e il rispetto,
vale a dire optando per un'attività adatta all’età, alle dinamiche di
sviluppo, alle capacità fisiche e motorie dei piccoli, ma che sia anche
gratificante, che piaccia al bambino e lo faccia sentire adeguato. In
linea di massima, e generalizzando, verso i tre anni può essere adatto
un programma di ambientamento all’acqua: baby nuoto lo chiamano alcuni.
Tra i tre e i sei anni sono indicati il nuoto ma anche il calcio e in
genere tutte le attività cosiddette ludico-motorie, in grado di avviare
i più piccoli allo sport attraverso il gioco e lo svago. Dai sei, agli
otto anni sono consigliate le discipline che favoriscono un migliore
controllo dei movimenti per esempio, tra le altre, danza e ginnastica
artistica per le femmine e anche arti marziali per i maschi. Dopo gli
otto anni, quando il bambino è in grado di accettare le dinamiche di
gruppo, vanno bene la pallamano, il basket, la pallanuoto. Con la
pubertà, e poi con l’adolescenza, si possono indirizzare i ragazzi verso
allenamenti mirati allo sviluppo della forza e alla pratica sportiva
vera e propria. Meglio gli sport di squadra, che favoriscono il
confronto sereno e l’aggregazione sociale.
il nuoto è lo sport ideale
Il nuoto è uno sport completo perché oltre a migliorare, come
fanno tutte le discipline l’efficienza
cardiocircolatoria e respiratoria, richiede anche un impegno totale e
contemporaneo di tutto il corpo: braccia, gambe, testa, tronco e quindi
un coinvolgimento di tutti i distretti articolari e muscolari. . Di
conseguenza benché si tratti di uno sport completo e consigliabile ai
bambini , ma anche agli adulti per recuperare la forma fisica, il nuoto
non può essere considerato correttivo di eventuali deviazioni della
colonna vertebrale.
Ci sono attività ad hoc per le diverse fasi dell’età Per un adulto sano
la scelta di una disciplina sportiva è sostanzialmente condizionata
dalle preferenze individuali. In ogni caso occorre tenere presente che:
tra i 20 e i 30 anni si raggiunge il massimo della prestazione sportiva
tra i 30 e i 40 il mantenimento di una buona forma fisica è legato alla
regolarità del programma seguito così si possono ottenere buoni livelli
nelle prestazioni specialmente se negli anni precedenti in cui ci si è
mantenuti attivi
dopo i 40 anni i programmi di attività andrebbero ripensati soprattutto
nella distribuzione del carico di lavoro
dopo i 60 anni non vanno scelti esercizi che sollecitino eccessivamente
la colonna e l’apparato muscolo-scheletrico; sono consigliati per esempio camminate, nuoto, jogging
Fondamentale per chiunque a 40 anni, in particolare dopo i 60 e
specialmente se con un passato di immobilità di lungo corso è di adattarsi
gradualmente al movimento, e poi scegliere attività semplici e
piacevoli. Il tutto e subito, senza ‘se’ e senza ma non funziona!
A cura di Tina Simoniello
Giornalista
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