Se l'estate e il caldo decideranno di arrivare, anche quest'anno ci si
dovrà ricordare di integrare i liquidi persi con il sudore bevendo
tanto. Il consiglio vale soprattutto per gli anziani e i bambini che
sono i soggetti che maggiormente soffrono le temperature elevate.
Quando si scelgono le bibite, però, bisogna considerare anche la
quantità di zuccheri, carboidrati e additivi contenuti. Secondo i
nutrizionisti, infatti, bisognerebbe evitare le bevande gassate, che
sono ricche di coloranti e che sono anche molto zuccherate. L'acqua
rimane la migliore soluzione, purché non sia più fredda di 15-16 gradi.
Se poi si vuole bere altro è meglio scegliere le spremute di frutta
invece dei succhi prodotti commercialmente.
Un articolo pubblicato sull'ultimo numero della rivista Archives of
Pediatrics and Adolescent Medicine ha redento i succhi di frutta
commerciali purché abbiano il 100 per cento di contenuto del frutto.
Questi prodotti, confrontati con le normali spremute, sono
nutrizionalmente comparabili: sono ricchi di vitamina C e B6, potassio,
magnesio, ferro, folati e hanno la giusta quantità di zuccheri. I
ragazzi di età compresa tra i 2 e gli 11, dunque, anni possono bere
questi prodotti senza che si tema per la loro salute.
È importante ricordare, però, che l'assunzione di bevande durante i
periodi caldi dell'anno deve essere guidata dal principio di reintegrare
eventuali liquidi e minerali persi con la sudorazione. Ovviamente la
quantità di liquidi persi durante il giorno può variare molto da persona
a persona sia a seconda del metabolismo che dello stile di vita. Anche
in questo caso, dunque, vale la regola dell'equilibrio tra ciò che si
assume e ciò che si consuma.
|