Informarsi sui rischi che il caldo
può procurare sull’organismo è molto importante così come lo è la
prevenzione, che può essere fatta usando piccoli accorgimenti. Ecco, di
seguito poche regole per affrontare la calura estiva con intelligenza.evitare
di uscire e, ancor più, svolgere attività fisica nelle ore più calde
della giornata (dalle ore 12.00 alle 17.00)
vivere in un ambiente rinfrescato da un ventilatore o condizionatore;
questi elettrodomestici contribuiscono a ridurre l’umidità dell’aria,
dando una sensazione di beneficio anche se la temperatura della stanza
non diminuisce molto; quando si passa da un ambiente molto caldo ad uno
con aria condizionata, però, è meglio coprirsi; questo vale per tutti ma
in particolar modo per chi soffre di bronchite cronica,al sole ripararsi
la testa con un cappellino, in auto usare tendine parasole; in
particolare chi soffre di diabete deve esporsi al sole con cautela, onde
evitare ustioni serie, a causa della minore sensibilità dei recettori al
dolore,in caso di cefalea provocata da un colpo di sole o di calore,
bagnarsi subito con acqua fresca, per abbassare le temperatura corporea,
bere molti liquidi (almeno due litri al giorno, di più se si svolge
attività fisica); l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) consiglia
di bere anche se non se ne sente il bisogno, in quanto vanno reintegrate
le perdite quotidiane di minerali (soprattutto potassio , sodio e
magnesio) e liquidi, evitando le bevande gasate, zuccherate e troppo
fredde; queste ultime contrastano con la temperatura corporea e
potrebbero provocare l’insorgenza di congestioni gravi; evitare inoltre
bevande alcoliche e caffè che, aumentando la sudorazione e la sensazione
di calore contribuiscono alla disidratazione, non assumere integratori
salini senza consultare il proprio medico, fare pasti leggeri,
preferendo la pasta, la frutta e la verdura alla carne e ai fritti; in
estate c’è bisogno di meno calorie, indossare indumenti chiari, non
aderenti, di cotone o lino, in quanto le fibre sintetiche impediscono la
traspirazione oltre a provocare irritazioni di tipo allergico,
fastidiosi pruriti e arrossamenti che potrebbero complicare la ,chi
soffre di ipertensione arteriosa (pressione alta) non deve interrompere
o sostituire di propria iniziativa i farmaci antiipertensivi, anche in
caso di effetti collaterali, ma consultare sempre il proprio medico
|