Ecco
l’ennesimo buon motivo per non bere alcol in gravidanza: questo
comportamento materno aumenta il rischio di infezioni nel neonato.
L’allarme arriva da un’indagine pubblicata sulla rivista Alcoholism:
Clinical & Experimental Research.
Secondo numerosi studi dal 15 al 25 per cento delle donne incinte
continua a bere, 5-10 su 1000 gestanti bevono una media di 7 o più drink
a settimana. Inoltre fino al 35 per cento dei nati prematuri è
probabilmente dovuto all’alcol in gravidanza e una donna su due beve
prima di sapere di essere in dolce attesa.
Finora però poche ricerche sono state dedicate agli effetti dell’alcol
in gravidanza sul sistema immunitario e respiratorio del nascituro.
Questa indagine, che ha coinvolto 872 donne che hanno dato alla luce un
neonato a 36-42 settimane di gestazione presso ospedali di Atlanta e
Georgia tra febbraio 1993 e dicembre 1994, ha evidenziato che di 872
neonati il 5,8 per cento aveva infezioni subito dopo il parto. Tra tutte
le madri, cui era stato chiesto di dettagliare il consumo di alcol e il
fumo nei tre mesi precedenti il concepimento e durante la gravidanza,
quelle che bevevano e fumavano di più avevano con maggiore probabilità
bimbi con diagnosi di infezioni subito dopo il parto.
Il trimestre di gravidanza più a rischio è il secondo: le mamme che
bevono troppo in questo trimestre triplicano il rischio di infezioni dei
propri neonati. Inoltre il fumo incrementa ancora di più questo rischio
e in particolare di non poca rilevanza visto che molte donne
bevitrici sono anche fumatrici. Poiché non sono disponibili ancora dati
sulle quantità di alcol che nuocciono al corretto sviluppo del sistema
immunitario del nascituro esponendolo alla minaccia di infezioni, hanno
concluso gli esperti
Fonte:
paola mariano
A cura de
Il
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