Che cos’è la paura di volare?
La paura
di volare, è un timore molto diffuso, sia tra coloro che
utilizzano l’aeroplano, come abituale mezzo di trasporto
e
sia tra coloro che non hanno mai volato o sara la loro
prima volta. Può
manifestarsi in qualsiasi momento di un volo, breve o
lungo, di lavoro o di piacere, programmato o
improvvisato, tranquillo o turbolento ecc....
Tutte le fasi del viaggio in aereo, possono essere
vissute con tanta paura, anche se ne esistono
alcune molto temute, come il decollo e/o l’atterraggio,
o alcune condizioni meteorologiche che più
frequentemente suscitano
ansia e timore , prima
tra tutte la turbolenza, che seguita dai temporali
e dalla
nebbia e dal vento forte.
L’intensità del timore va dal semplice, più o meno lieve
disagio avvertito prima o durante il volo, e anche al
terrore assoluto che impedisce alla persona di affrontare il volo
o/e qualora ciò sia impossibile, provoca disagi molto
seri ,fino alle crisi di ansia acuta e al panico.
La paura di volare può essere avvertita anche da chi non
ha mai volato, bloccandolo fin dalla pura e semplice decisione
di prendere l’aereo.
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A quale età si manifesta
Non si può stabilire un’età precisa di esordio
della fobia del volo, o meglio questa è molto varia:
alcune persone ricordano di avere avuto paura “sempre”,
altre dopo un primo periodo di voli senza problemi
ricordano di aver cominciato "gradualmente” ad avere
sempre più paura, altre ancora riferiscono esordi
“improvvisi”, talvolta in seguito a traumi di volo,
altre volte senza causa specifica apparente, altri
infine attribuiscono la genesi del fenomeno proprio
all’avanzare dell’età, all’aumento di consapevolezza che
questa porta con sé, all’aumento dei pensieri legati
alla morte.
Quali fattori scatenano la paura dell’aereo?
L’aereo si stacca da terra, resta sospeso e si muove nel
vuoto, ovverosia vola. L’evoluzione del tempo e lo stato
attuale dell’evoluzione del volo in diverse forme, come
mezzo di trasporto (aerei di linea), come mezzo di
difesa e guerra (aerei ed elicotteri militari), come
mezzo di divertimento ed ebbrezza (parapendio,
paracadutismo), come mezzo di esplorazione dello spazio
(navicelle spaziali), fa pensare come l’uomo abbia
sempre pensato al volo con paura e, contemporaneamente,
con forte attrazione e sfida. Insomma l’aereo è un buon
contenitore nel quale far confluire diverse paure. Gli
aspetti psicologici con cui ci si confronta nel prendere
l’aereo sono dunque diversi:
Spesso da ciò che le persone
descrivono sulla paura della morte in aereo ci si rende
conto che ciò che temono non è tanto la loro fine, ma
l’idea di abbandonare i loro cari.
gli incidenti aerei sono meno
frequenti di quelli automobilistici o ferroviari, ma
quando avvengono non si salva nessuno”. Questo è il
pensiero più ricorrente.
Il malessere fisico legato
alla velocità, all’altitudine, alle variazioni di
pressurizzazione tipiche del volo, può essere
interpretate dal soggetto come segnale di pericolo o
addirittura di morte imminente.
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