UN PRINCIPIO FONDAMENTALE PER UNA
CORRETTA ALIMENTAZIONE è ALTERNARE LE PROTEINE CHE DEVONO PROVENIRE
DALLE VARIE FONTI: CARNE, PESCE, LEGUMI, CEREALI, UOVA, FORMAGGI.
NELL'ARCO DELLA SETTIMANA, CONSIDERANDO PRANZO E CENA, UNA CORRETTA
DISTRIBUZIONE DI FONTI PROTEICHE POTREBBE ESSERE LA SEGUENTE: TRE-
QUATTRO VOLTE CARNE ALTERNANDO LA ROSSA E LA BIANCA, 3-4 VOLTE PESCE,
3-4 VOLTE LEGUMI, 2 VOLTE FORMAGGI, 2 VOLTE UOVA.
Diete iperproteiche, ecco come funzionano
Svelato finalmente il segreto della cosiddetta Dieta Atkins: una dieta
ad elevato contenuto proteico favorisce il rilascio di un ormone in
grado di sopprimere il senso di fame, aiutando i pazienti a dimagrire.
Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Cell Metabolism.
I ricercatori dell’University College di Londra coordinati da Rachel
Batterham hanno alimentato topi di laboratorio con una dieta ad elevato
contenuto proteico, e verificato che questo ha causato un significativo
aumento dei livelli di una proteina denominata peptide YY (PYY), che è
stato dimostrato avere un ruolo essenziale nel controllo del senso di
fame a livello cerebrale.
“Questa scoperta ci conferma la teoria che mangiare più proteine può
aiutare a perdere peso”, spiega Rachel Batterham. “Le persone che
seguono la cosiddetta Dieta Atkins sentono meno la fame, ecco come
funziona. Ma questo non vuol dire che seguire una dieta iperproteica sia
una buona idea: nessun medico sano di mente vi dirà che è un bene
ingerire tutti quei grassi saturi di origine animale e così pochi
carboidrati”.
Una dieta ricca di proteine e povera di carboidrati causa una condizione
nota come chetosi, nella quale il fegato, deprivato del glicogeno
proveniente dai carboidrati, entra in uno ‘stato d’emergenza’ e inizia a
metabolizzare i composti grassi. “Il problema è che questo causa gravi
malesseri”, conclude la Batterham.
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