Una delle armi più
potenti a nostra disposizione contro le malattie infettive? L’igiene.
Peccato sia un’arma molto poco usata. La denuncia arriva – assieme a
utilissimi consigli – da un articolo pubblicato sul Canadian Medical
Association Journal.
L’igiene personale e domestico è un tema ricorrente nei messaggi sulla
salute pubblica. E questo non a caso: numerosi studi effettuati
soprattutto nei Paesi in via di sviluppo hanno certificato l’enorme
impatto sulla salute e sulla mortalità di pratiche igieniche
apparentemente comunissime ma più trascurate di quanto non si creda.
Spiega Lindsay Nicolle del Department of Medicine dell’University of
Manitoba, in Canada: “L’aderenza alle raccomandazioni igieniche
permetterebbe di abbattere enormemente l’incidenza di patologie come la
diarrea, che fanno ancora milioni di morti ogni anno soprattutto tra i
bambini, e con una spesa minima per le istituzioni sanitarie. E anche
nei Paesi industrializzati patologie come l’influenza o le sindromi
parainfluenzali potrebbero colpire molto meno duramente durante
l’inverno se tutti seguissimo semplicissime regole igieniche”.
Si raccomanda di lavare le mani sempre nelle seguenti occasioni:
– prima di preparare da mangiare
– prima di mangiare
– dopo aver utilizzato la toilette
– dopo aver cambiato il pannolino a un bambino
– dopo qualsiasi contatto con animali domestici.
Si raccomanda di pulire qualsiasi superficie polverosa in casa.
Si raccomanda di conservare il cibo in recipienti puliti e di prepararlo
in condizioni igieniche ottimali.
Si raccomanda di scansarsi se una persona tossisce o starnuta.
Si raccomanda di coprirsi la bocca e il naso con una mano quando si
starnuta o tossisce.
Si raccomanda di tenere il proprio bestiario pulito.
Si raccomanda di restare a casa quando si ha il raffreddore, la tosse o
la febbre.
Fonte: Nicolle Lindsay. Hygiene: what and why? CMAJ 2007; 176(6):767-8.
david frati
A cura de
Il
Pensiero Scientifico Editore |